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Sat

Sat nasce il 22/09/1990 come Simone, nome caduto ormai in disuso e tenuto vivo solo dai parenti stretti. A 16 anni infatti, in circostanze poco chiare e poco sane, gli viene affibbiato quel soprannome che tutt’ora lo segue a suon di “ma perché Sat?”.

Better to reign in hell
than serve in heaven

La musica non è pratica diffusa nella sua famiglia: il nonno strimpella la tastiera in privato e saltuariamente, mentre il padre possiede una vasta collezione di musicassette e CD che va dai Guns N’Roses, ai Depeche Mode, ai Jamiroquai, ma non ha la pretesa di inculcarla al figlio.
È alle medie che, in pieno periodo NU Metal, Sat viene a contatto con il suono della chitarra distorta. Da lì inizia il suo percorso a ritroso nell’approfondire la conoscenza dei generi musicali e delle band che fanno uso di questo strumento, iniziando dal genere in voga all’epoca, per poi andare a scoprire i grandi gruppi grunge, rock, hard rock, metal e del passato. In seconda media inizia a prendere lezioni di chitarra, dapprima classica, l’anno successivo acustica, e poi elettrica, fino a quando dovrà interromperle a causa del trasferimento a Padova per l’Università.
Negli anni delle superiori fonda, assieme agli altri 4 componenti, i Perfect Strangers, con i quali si concentra immediatamente nella produzione di pezzi inediti. Dopo lungo tempo passato a perfezionare la tecnica, il gruppo vede finalmente le sue prime esibizioni, che avranno però vita breve a causa di sopraggiunti impegni di alcuni membri della formazione.

Nell’estate 2015 incontra per caso Rusho, con il quale aveva suonato solo una volta 10 anni prima. Per pura coincidenza i The Sponges erano rimasti orfani di un chitarrista, mentre Sat era alla ricerca di un gruppo con cui tornare a suonare. Diventa così il nuovo chitarrista solista e ritmico della band.
Nell’ascoltare musica, Sat predilige lo studio delle ritmiche, delle strutture e delle armonie che trasformano le belle canzoni in grandi canzoni, e come questi elementi vengono resi nelle esibizioni live spogliate di effettistica e post produzione in eccesso. Questi sono infatti gli aspetti principali a cui lavora durante la composizione dei pezzi inediti con il resto della band.

 

Cover foto by Silvia Boschiero